Integrazioni

Collegare Claude, Cursor o ChatGPT a una base di conoscenza: la guida passo passo

Il team di Kopik7 min di lettura

Per collegare Claude, Cursor o ChatGPT a una base di conoscenza bastano pochi minuti: si aggiunge un server MCP (per Claude e Cursor) oppure uno strumento basato su API REST (per ChatGPT), si autentica con una chiave API e da quel momento l'agente può interrogare i Suoi documenti e ricevere risposte con i passaggi citati. In questa guida vediamo passo dopo passo come farlo con una base di conoscenza su Kopik, dall'autenticazione alla verifica delle fonti.

Perché collegare un agente IA a una base di conoscenza esterna

Un modello linguistico generico risponde con quello che ha imparato durante l'addestramento, non con i Suoi documenti interni. Se chiede a Claude o a ChatGPT una clausola specifica del Suo contratto quadro, una procedura aziendale o un dato tecnico di un manuale, l'agente può solo indovinare, con il rischio di un'allucinazione plausibile ma sbagliata. Collegando l'agente a una base di conoscenza esterna, come quelle create su Kopik, smette di indovinare: interroga i documenti reali, recupera i passaggi pertinenti e costruisce la risposta citando la fonte. Il meccanismo è descritto in dettaglio in come funziona il RAG, passo dopo passo, mentre i motivi tecnici delle allucinazioni sono spiegati in come ridurre le allucinazioni dell'IA.

Le tre vie per interrogare una base di conoscenza

Su Kopik ogni base, pubblica o privata, è interrogabile in tre modi equivalenti nei risultati ma diversi nel contesto d'uso. La scelta dipende da dove lavora: direttamente sul sito, da un'applicazione che Lei sviluppa, oppure da un agente come Claude o Cursor che opera nel Suo editor o nella Sua conversazione.

Le tre modalità di accesso a una base di conoscenza Kopik

ModalitàDove si usaAutenticazioneQuando sceglierla
Sito webBrowser, consultazione manualeAccount KopikDomande occasionali, test rapidi
API RESTApp, script, backend aziendaleChiave APIIntegrazioni personalizzate, automazioni
Server MCPClaude, Cursor e altri client MCPChiave API nel clientLavoro quotidiano dentro l'agente o l'editor

Collegare Claude a una base di conoscenza via MCP

Il Model Context Protocol (MCP) è lo standard aperto che permette a un assistente come Claude di scoprire e usare strumenti esterni, tra cui l'interrogazione di una base di conoscenza. Se non conosce ancora il protocollo, cos'è MCP: server, client, strumenti e risorse spiega i concetti di base prima di procedere.

Cosa Le serve prima di iniziare

  • Una base di conoscenza creata su Kopik, con almeno un documento indicizzato (può partire da creare una base gratuita)
  • Una chiave API generata dal Suo account, disponibile nella sezione per sviluppatori
  • Claude Desktop o un altro client Claude che supporti connettori MCP

I passaggi per configurare il connettore

  1. Apra la documentazione per sviluppatori e copi l'URL del server MCP insieme alla Sua chiave API
  2. Nelle impostazioni di Claude Desktop aggiunga un nuovo connettore MCP, incollando l'URL del server e la chiave come credenziale
  3. Riavvii il client: Claude dovrebbe elencare tra gli strumenti disponibili la funzione di interrogazione della base di conoscenza
  4. Faccia una domanda di prova nella conversazione: Claude richiamerà lo strumento, riceverà i passaggi pertinenti e costruirà la risposta citando la fonte

Se gestisce più basi, per esempio una per la contabilità e una per le procedure interne, può configurare più connettori distinti oppure indicare nel prompt a quale base rivolgersi. Per un caso d'uso completo, con esempi concreti di domande e risposte, veda come dare a Claude l'accesso ai documenti aziendali.

Collegare Cursor a una base di conoscenza via MCP

Cursor, l'editor di codice basato su IA, usa lo stesso protocollo MCP e la configurazione è molto simile a quella di Claude. Qui il beneficio principale è avere la documentazione tecnica, API interne, librerie, standard di progetto, sempre a portata dell'agente mentre scrive codice, invece di copiare e incollare manualmente estratti di manuale nella chat.

  1. Apra le impostazioni di Cursor nella sezione dedicata ai server MCP
  2. Aggiunga un nuovo server inserendo l'URL fornito nella documentazione per sviluppatori e la Sua chiave API
  3. Salvi e ricarichi l'editor: lo strumento di interrogazione comparirà tra quelli disponibili per l'agente
  4. Ponga una domanda tecnica legata ai documenti indicizzati per verificare che la risposta citi il passaggio corretto

Per una guida dedicata, con i dettagli specifici dell'interfaccia e qualche accorgimento per evitare risposte generiche, consulti Cursor e MCP: aggiungere la ricerca nella documentazione all'editor.

Aggiungere una base di conoscenza come strumento in ChatGPT

ChatGPT non usa, almeno nella versione standard, il protocollo MCP in modo nativo, ma può comunque interrogare una base di conoscenza Kopik in due modi: tramite le Azioni di un GPT personalizzato, che chiamano l'API REST descritta da uno schema OpenAPI, oppure tramite chiamate dirette all'API da un'applicazione che Lei costruisce con la Sua chiave API.

Configurare un GPT personalizzato con Azioni

  1. Nel generatore di GPT, apra la sezione Azioni e incolli lo schema OpenAPI dell'endpoint di interrogazione, disponibile nella documentazione per sviluppatori
  2. Inserisca la chiave API Kopik come autenticazione (header Bearer)
  3. Scriva nelle istruzioni del GPT di usare sempre lo strumento prima di rispondere a domande sui Suoi documenti e di citare i passaggi restituiti
  4. Testi con una domanda specifica sui contenuti della base: la risposta dovrebbe includere il passaggio citato tra i risultati dell'azione

Questo approccio richiede qualche minuto in più rispetto a un connettore MCP, ma funziona con qualunque piano ChatGPT che supporti GPT personalizzati e Azioni, ed è la via da seguire anche se vuole integrare la base in un'applicazione interna senza passare da un client MCP.

Autenticazione, chiavi API e sicurezza

Ogni chiave API Kopik dà accesso a una o più basi di conoscenza a seconda di come la configura. Per un uso professionale, specialmente se la base contiene documenti aziendali riservati, conviene creare una chiave dedicata per ogni integrazione (una per Claude, una per Cursor, una per il GPT personalizzato): se una chiave viene compromessa o l'integrazione viene dismessa, la revoca senza toccare le altre. Ricordi che le basi private sono interrogabili solo dal proprietario e dalle sue chiavi, mentre le basi pubbliche del catalogo sono pensate per essere condivise e remunerate a consumo.

Una chiave, un uso

Eviti di riutilizzare la stessa chiave API su più client contemporaneamente. Chiavi separate per Claude, Cursor e ChatGPT Le permettono di monitorare i consumi per integrazione e di revocare l'accesso a uno strumento senza interrompere gli altri.

Verificare le risposte con le fonti citate

Una risposta generata a partire dai Suoi documenti vale quanto il passaggio che la sostiene. Kopik può restituire una risposta discorsiva con citazioni puntuali oppure, in modalità «passaggi», i soli estratti pertinenti senza sintesi: utile quando preferisce leggere direttamente il testo originale prima di fidarsi di un riassunto. In entrambi i casi, prenda l'abitudine di aprire la fonte citata e confrontarla con l'affermazione dell'agente, soprattutto per domande normative o contrattuali. Il metodo concreto per farlo, con esempi pratici, è descritto in risposte dell'IA con citazioni: come verificare una risposta sui propri documenti.

Provi il collegamento in pochi minuti

Crei una base di conoscenza gratuita, carichi i Suoi documenti e colleghi Claude, Cursor o ChatGPT seguendo i passaggi di questa guida.

Domande frequenti

Cos'è un server MCP e a cosa serve esattamente?

È un'implementazione del Model Context Protocol, lo standard aperto che permette a un client come Claude o Cursor di scoprire strumenti esterni e usarli durante una conversazione. Nel caso di una base di conoscenza, lo strumento esposto dal server MCP è la funzione di interrogazione dei documenti indicizzati.

Posso collegare la stessa base di conoscenza a Claude, Cursor e ChatGPT contemporaneamente?

Sì. La stessa base può essere interrogata da più client in parallelo, con chiavi API diverse se preferisce tenere separati i consumi e le autorizzazioni di ciascuna integrazione.

Serve sapere programmare per collegare ChatGPT a una base di conoscenza?

No. Per un GPT personalizzato basta copiare lo schema OpenAPI fornito nella documentazione per sviluppatori e incollare la chiave API: non è richiesto scrivere codice. Per i connettori MCP di Claude e Cursor la configurazione è ancora più semplice, limitata a URL e chiave.

Le basi di conoscenza pubbliche del catalogo sono sicure da collegare a un agente?

Una base pubblica contiene solo quanto il suo creatore ha deciso di caricare e pubblicare, con pagamento per domanda scelto dal creatore stesso. Per documenti aziendali riservati, scelga sempre una base privata, interrogabile solo dal proprietario e dalle sue chiavi API.

Quanto costa interrogare una base di conoscenza da Claude o Cursor?

Kopik funziona con crediti prepagati consumati per ogni domanda, oppure con un abbonamento chat a 12 euro al mese con un indicatore di consumo. Il costo non cambia a seconda del client usato: sito, API o server MCP.

Cosa succede se la base di conoscenza non contiene la risposta?

L'agente, correttamente istruito, segnala che il documento non contiene l'informazione invece di inventarla. In modalità passaggi riceve direttamente gli estratti più vicini alla domanda, utili per capire cosa manca nella base e quali documenti aggiungere.

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